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REGER SCHWERVERKEHR AN DEN BAUSTELLEN DES BBT

INTERROGAZIONE

Via vai di camion a Mules ed Aica, in barba alle prescrizioni ambientali e agli impegni presi dalla Provincia verso la popolazione, secondo i quali i cantieri del BBT non avrebbero fatto aumentale il traffico pesante e il conseguente inquinamento.

I risultati delle stazioni di misura della qualità dell’aria sull'Autostrada del Brennero presso Vomp (Tirolo del Nord) e Schrambach (Alto Adige, nei pressi di Breessanone) sono pressoché identici da anni e mostrano un costante superamento dei valori limite, fino al doppio della media ammessa dalle norme europee, del biossido di azoto (NO2) e un frequente superamento dei valori delle polveri sottili (PM10). In base a questi dati il tratto della valle dell’Inn interessato all’autostrada è stato dichiarato da tempo “area di emergenza sanitaria” con una serie di misure di prevenzione. Niente di tutto questo è accaduto lungo l’’A22 che attraversa l’Alto Adige.

La Provincia aveva però promesso che i cantieri del Tunnel di base del Brennero non avrebbero aggravato la situazione del traffico pesante nella zona, poiché era stato fissato l’obbligo, da parte della società costruttrice, di utilizzare esclusivamente nastri trasportatori coperti e costantemente controllati per muovere il materiale di scavo, mentre il materiale per la costruzione avrebbe utilizzato la ferrovia. Questo impegno risulta tuttavia violato sia nel camtiere di Mules che in quello di Aica.

A MULES risulta che il materiale di scavo sia trasportato fino all’area di deposito per mezzo di camion che effettuano molti viaggi al giorno.

AD AICA risulta che i conci, cioè i componenti in calcestruzzo che servono a sostenere la volta della galleria, vengono trasportati in camion fino al cantiere dalla ditta di Bergamo che li produce, poiché non si è trovato un accordo con le ferrovie (che pure partecipano alla società BBT che realizza la galleria) sulla tariffa di trasporto. Se il cunicolo pilota sarà tutto realizzato con questi conci, significa che fino alla fine della costruzione migliaia di Tir avranno percorso avanti e indietro l’autostrada del Brennero e la zona del cantiere, con aggravamento notevole delle emissioni inquinanti.

Per tutti questi motivi si chiede alla Giunta provinciale:

  1. Se corrisponde al vero che a Mules i materiali di scavo e ad Aica i conci in cemento armato vengono trasportati con i camion.
  2. Se sì, quanti viaggi al giorno di  camion si registrano a Mules e Aica. Si chiede il dato distinto per cantiere, specificando lo scopo del trasporto ed evidenziando a parte i viaggi a Mules per il materiale di scavo e ad Aica per i conci. Si chiede di considerare l’arrivo e la partenza dello stesso camion come due viaggi distinti.
  3. Se esiste un sistema di controllo dell’inquinamento atmosferico da traffico pesante nei due cantieri di Mules e Aica o nelle vicinanze e, se sì, di che genere, quali siano i risultati per cantiere delle misurazioni rispetto all’epoca in cui non c’erano i due cantieri. Si vuole sapere cioè quanto l’apertura dei cantieri abbia incrementato le emissioni inquinanti in ciascuna zona.
  4. Se esiste un sistema di abbattimento delle emissioni inquinanti da aumentato traffico pesante nei due cantieri e se sì, di che genere e con quali risultati.
  5. Se esista un sistema di controllo dell’inquinamento acustico e se sì, di che genere e quali risultati abbia dato in relazione al maggior traffico dei camion nelle aree di cantiere.
  6. Se la popolazione limitrofa alle due aree sia stata avvertita della situazione e se siano state date indicazioni per proteggersi dall’aumentato inquinamento da traffico pesante.
  7. Visto che le prescrizioni emesse dalla Provincia non prevedevano l’uso di camion, se e come è intervenuta finora la Provincia, a Mules presso il consorzio di ditte costruttrici per imporre il rispetto della decisione di muovere il materiale di scavo esclusivamente con nastri trasportatori sigillati, e ad Aica per favorire un accordo tra ditta produttrice dei conci e Ferrovie dello Stato (presenti nella BBT-SE insieme alla Provincia) che consenta il trasporto del materiale da costruzione attraverso il treno.
  8. Come intenda ora agire la Provincia nei due casi di Mules e Aica in modo da eliminare l’inquinamento da traffico pesante aggiuntivo dovuto al cantiere.
  9. Che cosa intenda fare la Provincia se non si arrivasse a una soluzione e se dunque le sue prescrizioni risultassero non rispettate.
  10. Se sia prevista una penale o altri tipi di sanzione con cui la Provincia possa rivalersi sulle società costruttrici e sulla BBT-SE per il mancato rispetto delle prescrizioni.


Bolzano, 30 giugno 2008

Firm. cons. prov.

Riccardo Dello Sbarba
Cristina Kury
Hans Heiss


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