"LENTIUS, PROFUNDIUS, SUAVIUS"
GRÜNE    UMWELT    BESCHLUSSANTRÄGE

    
NEIN ZUR NEUEN SCHIPISTE AM LATEMAR - BESCHLUSSANTRAG

Premesso:

  • che al comune di Nuova Levante è stato presentato dalla società “Latemar Carezza Srl” un progetto per la realizzazione di una nuova pista da sci tra la malga Moser e la base della Roda de Vael;
  • che tale impianto invaderà (per quasi metà della sua lunghezza) l’area di tutela paesaggistica inserita all’interno dei confini del progetto “Dolomiti patrimonio dell’Umanità” e come tale metterà gravemente a rischio l’accoglimento del progetto da parte dell’Unesco.
  • Che il costone Ratschigler, lungo il quale dovrebbero sorgere le nuove piste, è un’area esposta al vento e al sole e che anche d’inverno ha pochissima neve.
  • Che di conseguenza il progetto prevede 170 cannoni da neve per garantire l’innevamento artificiale.
  • Che tali cannoni saranno alimentati da un bacino artificiale di 100 mila metri cubi e comporterà l’abbattimento di altre centinaia di alberi e il pompaggio dell’acqua con chilometri di tubi e un impianto vicino al Moseralm.
  • Che per far funzionare cannoni e pompaggio dell’acqua sembra non sia sufficiente l’energia prodotta dalla centrale di Nuova Levante e bisognerà far arrivare elettricità dalla centrale di Cardano.
  • Che le norme in vigore in provincia di Bolzano (il Lerop) vietano assolutamente la realizzazione di nuovi collegamenti sciistici e che tale indicazione resta ferma anche nel secondo aggiornamento del “Piano provinciale per le piste da sci”.
  • Che l’infrastrutturazione della montagna in Alto Adige ha già superato i limiti sostenibili e incontra sempre di più l’opposizione della popolazione, come il caso dell’Alpe di Siusi insegna. 
  • Che in tempi di cambio climatico, quando la neve si fa sempre più rara sotto i 1500 metri (e le piste di Carezza già soffrono di mancanza di neve nei tratti più bassi), accanirsi ancora sulla monocultura dello sci è assurdo ed è preferibile puntare su un turismo delle quattro stagioni, che punti sulla natura e sulla cultura e si rivolga non solo agli sciatori, ma a tutte le fasce d’età e a bisogni diversificati di ricreazione e rigenerazione.


Il Consiglio provinciale impegna la Giunta provinciale

A non autorizzare la realizzazione sul Catinaccio, tra la malga Moser e la base della Roda de Vael, del nuovo impianto con piste da sci e cannoni da neve previsto dal progetto presentato dalla società “Latemar Carezza Srl”  al comune di Nuova Levante.

Firmato i consiglieri

Riccardo Dello Sbarba
Cristina Kury
Hans Heiss


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