MOZIONE
Sostegno a chi è in cassa integrazione o in mobilità con contributi integrativi al reddito e aiuti per l’affitto.
La crisi economica mette a rischio i posti di lavoro e fa sentire i suoi effetti anche in Alto Adige. A fine novembre 2008, cioè all’inizio della recessione europea, i posti di lavoro a rischio in provincia di Bolzano erano oltre 2.000, concentrati soprattutto nell’industria. I disoccupati erano oltre 5.000, mille in più dell’anno precedente, e nelle liste di mobilità si trovavano oltre 1.000 lavoratori e lavoratrici. Molte azienda hanno disposto o annunciato il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni. Nei primi dieci mesi del 2008, rispetto allo stesso periodo del 2007, nella nostra provincia le domande per la cassa integrazione sono aumentate del 37% (più 1900 unità) e quelle per l’indennità di disoccupazione del 45% (più 6000 unità).
Ciò comporta una riduzione notevole e improvvisa del reddito delle persone coinvolte, poiché la retribuzione della Cassa Integrazione è circa la metà della normale retribuzione. Si tratta dunque di sostenere i redditi di questi lavoratori e lavoratrici aiutandoli nella fase di crisi delle proprie aziende o nei periodi di mobilità.
La Provincia dovrebbe verificare la possibilità di erogare contributi integrativi al reddito dei lavoratori che si trovano in cassa integrazione o in mobilità. Ma può sostenere questi redditi anche con misure semplici e immediate. In particolare, per coloro che vivono in alloggi in affitto sia presso l’Ipes che presso i privati, rendendo immediatamente esecutivo il ricalcalo dell’affitto Ipes, oppure l’erogazione e/o l’aumento del sussidio per l’affitto, in base alla riduzione del reddito dovuta alla crisi aziendale. Oggi per un ricalcalo dell’affitto Ipes passano invece mesi e l’assegnazione del sussidio casa a chi venga a trovarsi nelle condizioni di averne diritto scatta l’anno successivo.
Tutto questo considerato, si impegna la giunta provinciale:
a prendere provvedimenti a sostegno di lavoratrici e lavoratori che si trovano in cassa integrazione o in mobilità. In particolare, per questi casi:
1. A verificare la possibilità, anche in collaborazione con la Regione, di erogare contributi integrativi al reddito. 2. A rendere immediato il ricalcalo dell’affitto Ipes. 3. A rendere immediata la concessione del sussidio sull’affitto, o il suo ricalcalo.
Riccardo Dello Sbarba Hans Heiss
Bolzano 21 Novembre 2008 |